La medaglia d’oro olimpica Shawn Johnson East, 34 anni, ha adattato significativamente il suo regime di esercizi da quando ha lasciato la ginnastica agonistica. Inizialmente lottando per passare a una routine di allenamento “normale” senza un coaching costante, ha sperimentato il burnout dovuto al sovrallenamento prima di ricostruire la sua forma fisica “da zero”. Ora si allena per la forza 3-5 volte alla settimana, incorporando movimenti dinamici che la fanno sentire potente.
Dallo strafare alla ricerca dell’equilibrio
Dopo le Olimpiadi, Johnson East si è spinta troppo oltre, frequentando fino a cinque lezioni di allenamento al giorno. Questo ritmo insostenibile ha portato all’esaurimento e alla completa interruzione dell’esercizio. Il suo ritorno finale ha richiesto un approccio metodico, ricominciando da capo per creare una routine sostenibile.
Esercizi chiave per la forza e l’empowerment
L’attuale regime di Johnson East comprende diversi esercizi chiave:
- Flow con manubri: una sequenza continua che combina trazioni alte, stacchi rumeni (RDL) con snatch, remate a flessione e presse per squat. Raccomanda 4-10 ripetizioni per esercizio per 2-3 serie.
- Versioni sulle mani: un cenno al suo background nella ginnastica, che fornisce un senso di empowerment nonostante le difficoltà iniziali con la forza dopo la gravidanza e il recupero postpartum.
- Salti box: Uno dei suoi preferiti, che le permette di saltare oltre 40 pollici e sentirsi forte. Li abbina agli squat per un effetto su tutto il corpo.
- Trazioni: Un obiettivo a lungo termine, Johnson East riconosce la difficoltà ma ritiene che uno sforzo costante sia l’unico modo per migliorare.
Perché è importante
L’esperienza di Johnson East evidenzia una sfida comune per gli atleti d’élite che abbandonano il proprio sport: adattarsi al fitness senza la struttura dell’allenamento professionale. La sua storia dimostra che ricostruire forza ed equilibrio richiede tempo e consapevolezza di sé. Per molti, la pressione di mantenere una condizione fisica ottimale può portare ad abitudini insostenibili; il suo viaggio illustra l’importanza di trovare una routine che dia priorità alla salute a lungo termine rispetto all’intensità immediata.
In definitiva, l’approccio di Johnson East enfatizza l’allenamento della forza sostenibile, combinando movimenti funzionali con una mentalità di miglioramento continuo. Dimostra che anche dopo le competizioni d’élite, il fitness rimane un potente strumento per l’empowerment e il benessere.















