Forza oltre i 50: come l’allenamento di resistenza ha ricostruito la mia vita

0
14

Per decenni mi sono definito un corridore. Il ritmo della strada, la scarica di endorfine: era più di un semplice esercizio; era essenziale per il mio benessere. Ma quando la perimenopausa arrivò alla fine dei miei 40 anni, correre divenne una lotta. Il recupero rallentò, il mio corpo cambiò e la gioia svanì. Non si tratta solo di declino fisico; riguarda l’impatto più ampio dei cambiamenti ormonali sulla salute delle donne, spesso ignorato o ignorato per troppo tempo.

Per anni mi sono sentito solo in questa transizione. La mancanza di una conversazione aperta sulla menopausa significava che non sapevo cosa stesse succedendo, ma solo che qualcosa non andava. Man mano che il mio livello di attività diminuiva, il peso aumentava e, con esso, un senso di disconnessione. L’esercizio fisico è sempre stato la mia ancora e perderlo mi ha lasciato alla deriva. Questa è un’esperienza comune: quando l’attività fisica diminuisce, si aggravano i problemi di salute emotiva e mentale.

La svolta è arrivata a 54 anni. Adesso basta. Scorrendo Instagram, mi sono imbattuto in Joan MacDonald, un’influencer di fitness di 79 anni che ha trasformato la sua vita attraverso l’allenamento della forza. La sua storia è stata una rivelazione: se fosse riuscita a ridefinire il suo corpo a 70 anni, avrei avuto speranza a 50. Non era solo una questione estetica; si trattava di dimostrare che l’età non detta limiti.

Correre non mi serviva più, ma l’allenamento di resistenza mi sembrava diverso. Mi sono iscritto all’app di Joan, Train With Joan, attratto dal suo programma accessibile a tutti i livelli. Ha fornito allenamenti strutturati, monitoraggio macro e, soprattutto, una comunità di donne sulla stessa barca. Questa è la chiave: l’isolamento alimenta il declino, mentre l’esperienza condivisa guida il progresso.

Ho iniziato con manubri e fasce di resistenza, concentrandomi sulla forma e sulla ricostruzione della forza. Oltre a questo, ho rivisto la mia alimentazione: eliminando gli alimenti trasformati e l’alcol. I risultati furono immediati. L’energia aumentò, il tono muscolare tornò e seguì la fiducia. La comunità ha fornito supporto e la trasformazione è sembrata sostenibile.

Ora, a 59 anni, mi sto dedicando alla forza di tutto il corpo. Dopo un anno e mezzo con il programma di Joan, sono passato alla formazione virtuale con Caroline Drury. La mia routine prevede da quattro a cinque sessioni settimanali: squat, stacchi, presse, trazioni – tre serie da otto a dodici ripetizioni. Il sovraccarico progressivo non è negoziabile; aumentare il peso o le ripetizioni ogni settimana garantisce una crescita continua.

Il cardio non è dimenticato. Incorporo 15 minuti sulla bicicletta, sull’ellittica o sul vogatore nei giorni di allenamento e punto a fare più di 10.000 passi al giorno. Due giorni di riposo attivo sono riservati allo yoga, migliorando flessibilità, mobilità e benessere mentale. Questo approccio olistico affronta sia la resilienza fisica che quella emotiva.

Tre fattori chiave hanno reso possibile questa trasformazione:

  1. Eliminare alcol e alimenti trasformati: i crolli di alcol e zucchero mi hanno prosciugato le energie per anni. Il conteggio macro ha rivelato il potere degli alimenti integrali: almeno 30 grammi di proteine ​​per pasto per la crescita muscolare, la salute delle ossa e la sazietà. Post-menopausa, questo è fondamentale.
  2. Trovare una comunità di supporto: Il fitness può isolare, ma entrare in contatto con altre donne che affrontano sfide simili mi mantiene motivata. Sia attraverso Instagram che attraverso ritiri di persona, queste amicizie forniscono incoraggiamento e riducono i sentimenti di solitudine.
  3. Recuperare l’identità attraverso la forza: Per troppo tempo mi sono sentito intrappolato dall’invecchiamento. L’allenamento per la forza ha cambiato tutto ciò. Ha ripristinato il mio potere, dandomi l’energia per fare escursioni, andare in kayak, viaggiare e perseguire con sicurezza nuove esperienze.

Oggi, a 59 anni, sono più forte che mai: fisicamente, mentalmente ed emotivamente. Il fitness non significa resistere all’invecchiamento; si tratta di accoglierlo come un’opportunità di crescita, resilienza e una vita più ricca.